Ufficiale la proroga al 21 aprile per la rottamazione delle cartelle esattoriali
Il Governo, mediante apposito comunicato stampa, ha annunciato di aver approvato un decreto legge con cui vengono posticipati alcuni termini relativi alla rottamazione dei ruoli.
Originariamente, la proroga avrebbe dovuto essere contenuta in un emendamento al disegno di legge di conversione del DL 8/2017, ma i tempi, per far sì che essa entrasse in vigore prima del termine attualmente vigente per la domanda di rottamazione (31 marzo), sono all’evidenza troppo stretti.
Il termine per la domanda di rottamazione dei ruoli slitta dunque dal 31 marzo 2017 al 21 aprile 2017;
Il termine per la comunicazione di liquidazione degli importi, che Equitalia o Riscossione Sicilia notifica al contribuente, slitta dal 31 maggio 2017 al 15 giugno 2017.
Rimangono invariati tutti gli altri termini, in particolare quelli per il versamento delle rate. Dunque, la prima rata dovrà essere versata a luglio 2017 e la dilazione potrà avvenire al massimo in cinque rate, precisamente nel settembre 2017, novembre 2017, aprile 2018 e settembre 2018.
Da più parti si invoca un aumento dei tempi di dilazione, visto che molti debitori non presentano la domanda proprio per questa ragione (in sostanza non sono sicuri di riuscire a onorare le rate), oppure la trasmettono ma rischiano di non pagare una rata successiva alla prima, fatto che cagiona la decadenza dalla dilazione, e l’esazione dell’intero carico in unica soluzione.
Rimangono fermi, inoltre, i requisiti base per l’accesso alla sanatoria: si deve sempre trattare di carichi trasmessi agli Agenti della riscossione dal 2000 al 2016 e occorre aver pagato, per le dilazioni dei ruoli in essere al 24 ottobre 2016, le rate scadenti da ottobre a dicembre 2016.
Del pari, rimane fermo il beneficio, consistente nello stralcio delle sole sanzioni amministrative tributarie e contributive e dei soli interessi di mora.